Stampa caso clinico

Adenocarcinoma complesso delle ghiandole ceruminose in un cane

Data caso clinico: 1 Maggio 2008
Autori:

Giovanni Ghibaudo

Introduzione del caso clinico:

Nella diagnosi differenziale delle masse cutanee che si sviluppano a livello del condotto uditivo esterno del cane devono essere inclusi i tumori che originano dalla cute e dagli annessi, tra cui i tumori delle ghiandole ceruminose; le ghiandole ceruminose sono ghiandole apocrine specializzate e pertanto le neoplasie che originano in questa sede mostrano caratteristiche istologiche in comune con altri tumori di origine apocrina, quali quelli delle ghiandole sudoripare e della ghiandola mammaria.

Caso clinico:

Un cane Bouledogue francese maschio di 12 anni di età viene portato alla visita clinica per la presenza di una massa cutanea (figura 1) in sede auricolare. Il proprietario riferisce che l’insorgenza della lesione risale a circa 6 mesi prima, tuttavia la lesione si è accresciuta rapidamente negli ultimi 40 giorni. Il cane, alla visita, gode di buona salute e non presenta altri sintomi dermatologici o sistemici. All’esame dermatologico si evidenzia una massa multilobata di circa 2,5 cm di diametro, ulcerata e ricoperta da croste nerastre adese (figura 1), situata nella prima parte della porzione verticale del condotto uditivo esterno, ad ampia base ed occupante il lume del condotto stesso.

Accertamenti diagnostici clinico:

L’ esame citologico per ago infissione e colorato con Diff-Quick evidenzia di una popolazione di cellule epiteliali organizzate in ampii aggregati caratterizzati da modelli di crescita acinari e tubulari. Le cellule presentano un elevato rapporto nucleo-citoplasmatico, anisocariosi, nucleoli prominenti e presenza di un pigmento bluastro intracitoplasmatico. Si rileva inoltre materiale amorfo eosinofilico extracitoplasmatico. Poichè il quadro rilevato è compatibile con neoplasia epiteliale maligna di origine ghiandolare si procede alla stadiazione clinica del soggetto attraverso la palpazione dei linfonodi regionali periferici e gli esami radiografici del torace ed ecografici dell’addome. I risultati indicano che il soggetto non presenta clinicamente una evoluzione metastatica della malattia. Si decide di intervenire chirurgicamente per asportare in toto la massa auricolare. All’esame istopatologico viene emessa la diagnosi di adenocarcinoma complesso delle ghiandole ceruminose. La neoplasia è localizzata a livello intradermico (figura 2), scarsamente demarcata e a crescita infiltrante. La neoplasia appare organizzata in tubuli rivestiti da più strati di cellule epiteliali atipiche di tipo apocrino . Focalmente le cellule si organizzano in piccole papille aggettanti nei lumi (figura 3). Le cellule mostrano caratteri di atipia quali anisocariosi, nuclei vescicolosi con nucleoli prominenti e rare mitosi (figura 3). Contestualmente si rileva iperplasia del mioepitelio con metaplasia cartilaginea (figura 4,5). Focalmente sono presenti microascessi luminali. Alla base della neoplasia gruppi di cellule neoplastiche si spingono in prossimità del margine e ne risultano separate da una sottile rima di connettivo nel cui contensto è rilevabile un denso infiltrato di tipo linfoplasmacellulare (figura 6).

Evoluzione clinica:

Alla visita clinica, dopo circa 3 mesi dall’asportazione chirurgica, non ci sono segni di recidiva locale e il cane gode di buona salute.

Conclusioni:

I carcinomi delle ghiandole ceruminose insorgono solitamente nei soggetti anziani, sia nel cane che nel gatto, ma sono più frequenti nei gatti. In quest’ultima specie questi tumori sembrano essere meno aggressivi, tendono ad essere localmente invasivi e a dare metastasi ai linfonodi o ai polmoni nel 50% dei casi. Le neoplasie delle ghiandole ceruminose appaiono solitamente come masse nodulari,spesso rilevate. Le forme maligne, rispetto a quelle benigne sono caratterizzate dalla presenza di una ampia base di attacco e da ulcerazioni. Queste neoplasie hanno tendenza alla crescita rapida con carattere infitlrante e sono spesso scarsamente circoscritte. I tumori maligni a rapida crescita che si ulcerano e/o invadono strutture nervose possono inoltre diventare dolorosi.

Bibliografia:

1. Fossum TW Neoplasia of the pinna and external ear canal. In, Fossum TW (Ed.), Small Animal Surgery, Mosby, St. Louis, 1997:176-178. 2. London CA, Dubilzeig RR, Vail DM, et. al. Evaluation of dogs and cats with tumors of the ear canal: 145 cases (1978-1992). J Amer Vet Med Assoc 1996;208:1413-1418. 3. Moisan PG, Watson GL. Ceruminous gland tumors in dogs and cats: a review of 124 cases. J Am Anim Hosp Assoc. 1996 Sep-Oct;32(5):448-52.

Tags:   

Seguici e ricevi la newsletter

Cliccando su Iscriviti, acconsento al trattamento dei dati forniti secondo l'

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi